mercoledì 24 febbraio 2016

MI E' APPARSO UN ANGELO

Mi è apparso un Angelo
In un momento difficile della mia vita il Signore mi ha fatto incontrare un Angelo.
Ci immaginiamo queste creature come sfolgoranti di luce, imponenti nella statura, autoritarie nella voce, araldi di Dio pronti a combattere contro il maligno con la spada ben salda in mano.
E invece il mio Angelo aveva le sembianze di una donnina minuta, piegata sotto il peso degli anni e di una vita al servizio del prossimo, con abiti vecchi e logori, ma con un sorriso che stendeva, che infondeva forza, coraggio, amore. Non aveva spade ma possedeva il coraggio del leone, e le sue armi erano le sue preghiere. Qualunque cosa chiedesse a Dio le veniva concessa ed ha portato la sua croce con la dignità di una santa.
Mi difendeva quando tutti mi attaccavano per il mio carattere spigoloso.
Intercedeva per me quando trovavo le porte chiuse
Amava i miei bimbi come fossero suoi, perché suoi erano
Mi ha consolato quando ero in piena lite con mio padre
Mi ha donato la sua presenza rimboccandosi le maniche nelle tante cene per i bambini
Ha pianto con me per le sconfitte
Ha gioito con me per le vittorie
Mi ha accarezzato con la tenerezza di una mamma
Mi ha asciugato le lacrime con la dolcezza di un'amica
Da due anni è in Paradiso
Da due anni prega Dio guardandolo in volto
Grazie Olimpia di essere entrata nella mia vita
Grazie Dio di avercela donata.
 R. R.
 ASSOCIAZIONE  “AMICI DELLA ZIZZI”



venerdì 12 febbraio 2016

GLI AMICI DI OLIMPIA

SI E' COSTITUITO IERI 11 FEBBRAIO 2016 IL GRUPPO "AMICI DI OLIMPIA" GRUPPO SPONTANEO CHE FA RIFERIMENTO ALLA CHIESA DI SAN SEBASTIANO.
GIOIA DI POTERSI CHIAMARE CON QUESTO NOME MA ANCHE IMPEGNO AD ONORARE LA MEMORIA DI OLIMPIA. PER QUESTO E' NATA L'INIZIATIVA DEL "PANE DI OLIMPIA" VEDI PAGINA A FIANCO. NEL GIORNO DI MARIA INIZIAMO QUESTA NUOVA AVVENTURA DAL SAPORE FRANCESCANO...


sabato 3 ottobre 2015

RICORDO DI OLIMPIA “Sono viva come mai lo sono stata”


Mi è stato detto: "Scrivi qualcosa su Olimpia Sgherri, parrocchiana da anni di S. Sebastiano, tu che l'hai conosciuta già in Trentino, in Val di Non, quando con il P. Luigi Rusnati ha accompagnato un gruppo di giovani per un ritiro spirituale, in mezzo ad alti monti, che invitano a guardare a Dio che è al di sopra dei monti e dei cieli e che "i cieli dei cieli non possono contenere", come disse Salomone nella preghiera di inaugurazione del tempio di Gerusalemme.
Olimpia è infatti deceduta il giorno 11febbraio, festa di Maria SS.ma di Lourdes, chiamata dalla Madonna proprio in una delle sue feste più popolari, propria di chi, come lei, ha amato Maria con la semplicità del popolo che nel rosario ha trovato il modo più semplice di onorare Dio per mezzo di Maria: Anche il suo funerale, nella sua chiesa di S. Sebastiano, è avvenuto accanto alla piccola cappella della Madonna di Loreto, luogo di preghiera silenziosa per i lunghi anni della sua vita, dove ha potuto parlare alla Madre della Chiesa cuore a cuore, come una figlia parla alla propria mamma.
Ho accolto l'invito e mi è sembrato logico intessere come un colloquio con Olimpia, anche per dire non quello che tutti conoscono della sua vita, vista dall'esterno, con tutte le sue opere di carità, quanto invece quanto il Signore Gesù Cristo ha operato usando di lei come un ministro, uno cioè che agisce nel nome di un altro.